Nei corridoi della Fondazione Golgi Cenci non c’è silenzio, c’è un sussurro lieve che echeggia fragoroso. Nelle stanze si percepisce una gentile presenza che, discreta, continua a vegliare. Nei laboratori si avverte ancora il passo di chi ha saputo aprire nuove strade. Non un vuoto, ma una presenza indelebile: così il Dottor Ceretti continua ad abitare nel nostro quotidiano.
Angelo non è stato soltanto uno dei fondatori della Fondazione: è stato una guida, una colonna portante della ricerca, un pioniere capace di trasformare visioni in progetti concreti. La sua energia vitale, positiva, ottimista era attraversata da una bontà spontanea, autentica, contagiosa, e il suo entusiasmo rappresentava un faro illuminante per i colleghi.
Da medico e ricercatore, si è sempre dedicato all’altro con una generosità rara. Nell’invecchiamento e nella malattia vedeva prima di tutto la persona: la sua storia, la sua fragilità, la sua dignità.
Angelo era un sognatore instancabile: portava sogni, visioni, possibilità. Seminava idee con la naturalezza di chi crede profondamente nel futuro. Molte di quelle idee, oggi, sono progetti vivi e percorsi di ricerca che continueranno a svilupparsi.
Perdiamo il nostro caro Angelo, ma la sua vera essenza non svanisce con la sua scomparsa. Riposa, invece, nelle pieghe della nostra memoria, pronta a riemergere. Finché un ricordo, anche il più piccolo, avrà il potere di riportarlo a noi, Angelo continuerà a vivere nei nostri cuori, nel nostro lavoro e nel nostro impegno verso gli altri.
Il modo più naturale e sincero per onorare il Dottor Ceretti sarà mantenere viva la sua presenza nelle ricerche e negli insegnamenti che ci ha trasmesso con straordinarie passione e dedizione. Il suo spirito e i suoi valori alimenteranno sempre il nostro impegno e i nostri sforzi nella prosecuzione dei progetti e dei percorsi da lui avviati.
Grazie Angelo, per la tua unicità e per tutto ciò che continuerai ad ispirare in ognuno di noi.





Come diceva Franco Battiato, siamo impermanenti ma non effimeri
È una delle persone più buone che abbia mai incontrato
La sua vita esemplare continua in ciò che ha saputo trasmettere o donare con il suo sorriso e la sua carismatica personalità.
Il Dr. Ceretti sostenne e accolse la nuova realtà clinica della Riabilitazione in Età Evolutiva. Credette in una equipe che veniva da “fuori”. Ogni settimana passava in reparto con il sorriso, sincerandosi che nessuno si sentisse escluso. Credere, vedere oltre, dare fiducia, stimolare, sorridere, grazie Dott.